
Lo scanner intraorale
27/02/2023




CHE COS’E’ LO SBIANCAMENTO DENTALE?
Lo sbiancamento dentale è un trattamento estetico che mira a restituire ai denti un aspetto più bianco e luminoso. Prevede l’applicazione sui denti di un gel a base di perossido di idrogeno o perossido di carbamide (a diverse concentrazioni a seconda del caso specifico di ogni paziente).
TECNICHE DI APPLICAZIONE
Le tecniche di sbiancamento si dividono in due grandi famiglie: alla poltrona o domiciliare.
Lo sbiancamento alla poltrona prevede che sia il dentista in studio ad applicare il gel sui denti, ogni seduta dura dai 20 ai 40 minuti, può aver bisogno dell’ausilio di una lampada per attivare il processo di sbiancamento e può essere ripetuta più volte a seconda delle necessità di ogni paziente.
Lo sbiancamento domiciliare, invece, prevede che sia il paziente stesso a casa ad applicare il gel dentro delle mascherine apposite costruite su misura per lui. Sia la mascherina che il gel sono forniti dall’odontoiatra o dall’igienista dentale, e vanno utilizzate per un tempo che varia in base al protocollo stabilito prima della consegna del kit (di solito circa 90-120 minuti per 2-3 settimane).
COME FUNZIONA LO SBIANCAMENTO? ROVINA I DENTI?
Il gel sbiancante a contatto con il dente libera i radicali liberi (ossigeno) che penetrano all’interno della superficie del dente disgregando le molecole dei pigmenti che hanno reso il dente giallo o scuro. Il gel quindi agisce sui pigmenti e non sulla struttura del dente, quindi non indebolisce il dente e non rovina in alcun modo lo smalto. Può essere invece dannoso utilizzare metodi casalinghi come sciacqui con acqua e limone, miscugli con bicarbonato, che graffiano lo smalto e consumano la superficie del dente.